mercoledì 12 dicembre 2012

Disservizi senza fine


Se il lunedì è stato nero, il martedì non è stato migliore. I pendolari piacentini hanno dovuto subire pesanti ritardi, in molti casi vicini all'ora. I regionali “emiliani”, quelli provenienti da Bologna o da Parma e gestiti da Trenitalia, hanno sopperito al disastro di trenord facendo le fermate della linea S1, e cioò tutte quelle tra Lodi e Milano. Ovviamente nessuno ha pensato alla situazione di affollamento che si sarebbe venuta a cerare facendo fare 5-6 fermate straordinarie a treni che, già di norma, si riempiono a Piacenza.

La motivazione ufficiale addotta da Trenord è in nuovo software per la gestione dei turni del personale (costato, a quanto pare, 14 milioni di euro); ne avevamo già parlato in luglio quando aveva combinato disastri in altre regioni e domenica è arrivato anche da noi. Nelle ferrovie l'esperienza non insegna... (errare è umano, ma perseverare è diabolico).
La notizia dei disservizi è stata ampiamente ripresa dai giornali: Corriere, Repubblica ecc.. la Lombardia ha chiesto ufficialmente spiegazioni a Trenord, mentre un assordante silenzion proviene dall'assessore Peri che dovrebbe difendere gli interessi dei pendolari piacentini.

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