lunedì 22 ottobre 2012

Le nostre richieste al comune


In vista di un nostro prossimo incontro con l'Assessore Rabuffi, riportiamo la lettera che gli abbiamo inviato per sintetizzare le nostre richiesta al comune di Piacenza.
In alcuni casi si tratta di temi su cui il comune ha il completo controllo (es. posteggio di via dei Pisoni), in altri "la palla" è in mano ad altre istituzioni (Trenitalia/Trenord), ma chiediamo al comune di sostenerci nella lotta.



Gentile Ass. Rabuffi,

facendo seguito all’incontro avuto in data 5 Luglio 2012, le riassumiamo i punti discussi in cedenza e che desidereremmo approfondire nel prossimo incontro.

1. Utilizzo della tratta Alta Velocità (AV) per i pendolari piacentini

Chiediamo al Comune di proseguire nella diffida verso Trenitalia per non aver attuato le compensazioni dovute a fronte dell’accordo Vaciago-Necci: Trenitalia si era impegnata, tra i vari punti, a permettere l’utilizzo della tratta AV per i pendolari piacentini.
Occorre quindi che Trenitalia metta a disposizione dei pendolari piacentini dei locomotori a doppia tensione che, partendo dalla stazione di Piacenza, possano immettersi sulla linea AV in corrispondenza dello snodo Piacenza Ovest e raggiungere Milano negli attesi 20 minuti.
Ai pendolari serve una “metropolitana veloce”, non la “metropolitana leggera”


2. Parcheggi auto in zona stazione

Riceviamo costantemente segnalazioni dai pendolari che si lamentano perchè alle 7 di mattina i cheggi in prossimità della stazione sono già completamente esauriti.
Suggeriamo:

  • di riprendere in considerazione il nostro progetto di tracciatura degli spazi di sosta nella zona della ex squadra Rialzo (lato Borgofaxall): sarebbe sufficiente una diversa tracciatura per permettere il parcheggio regolare di 80 veicoli in più, mantenendo il rispetto delle norme sulla viabilità;
  • di eliminare i 40 posti auto a pagamento in concessione alla cooperativa: chi lo desidera potrà comunque utilizzare il servizio offerto negli spazi del vallo di Borgo Faxall. I posti che si libererebbero sono tra l’altro i più vicini all'ingresso della stazione e quindi potrebbero essere destinati al posteggio dei disabili, che invece ora sono costretti a parcheggiare lontanissimo, all'altezza di Via dei Pisoni.
  • la ritracciatura degli spazi di sosta nel parcheggio di viale S.Ambrogio: le linee sono infatti oramai sbiadite e diverse auto parcheggiano “a cavallo” di due spazi, con ovvio spreco di posti;
  • un controllo frequente delle forze dell’ordine per scongiurare il parcheggio abusivo di veicoli commerciali negli spazi destinati ai pendolari.


3. Parcheggi bici in zona stazione

Chiediamo sostegno e supporto ai pendolari che scelgono di raggiungere la stazione in bicicletta, perché riteniamo che questa scelta sia coerente con l’impegno del Comune ad incentivare la mobilità sostenibile per ridurre l’inquinamento ambientale.
A tal fine chiediamo:

  • la revoca dell’ordinanza che vieta la sosta di biciclette in Piazzale Marconi, con conseguente ripristino delle rastrelliere rimosse in occasione della ristrutturazione;
  • di ricollocare le rastrelliere in zone più consone: attualmente sono state posizionate troppo lontano dagli ingressi della stazione e in zona non illuminate, fatto che ha sicuramente contribuito all'aumento degli episodi di vandalismo sui mezzi;
  • di destinare parte del capannone coperto, attualmente decisamente sottoutilizzato, all'utilizzo gratuito. In alternativa chiediamo di installare rastrelliere coperte nello stradello  sul lato di BorgoFaxall (rimuovendo l’isola ecologica e spostando i posti auto riservati Polfer si potrebbe installare una tettoia per almeno 200 mezzi);
  • di realizzare piste ciclabili/percorsi privilegiati per raggiungere la stazione;
  • di promuovere iniziative simboliche a sostegno dei pendolari virtuosi, sul tipo di quelle già adottate da altri Comuni (ingressi per la piscina comunale o teatro municipale).


4. Sicurezza

Furti e vandalismi ai danni di auto e biciclette dei pendolari sono troppo frequenti: colpa di parcheggi non illuminati, non controllati e mal organizzati.
Il parcheggio custodito non può e non deve essere la soluzione.
Occorre da subito trovare una soluzione per chi deve raggiungere il parcheggio lato Via dei Pisoni negli orari in cui il deposito biciclette è chiuso e quindi si trova costretto a percorrere lo stradello a lato di Borgo Faxall nella più completa oscurità.


5. Controllo sul rispetto del contratto di servizio

Notiamo con preoccupante costanza che la composizione dei treni non rispetta gli accordi sottoscritti tra la Regione e Trenitalia: il numero di carrozze non è infatti adeguato alla capacità promessa, la climatizzazione è costantemene fuori servizio, i treni arrivano puntualmente in ritardo e, molto grave, i numerosi guasti che rileviamo sulle porte automatiche impedirebbero una discesa veloce in condizioni di emergenza.
Chiediamo:

  • che si verifichi il rispetto delle condizioni di sicurezza del viaggio;
  • che si verifichi il rispetto delle norme igenico/sanitarie sui vagoni.


6. Verifica integrazione del trasporto pubblico locale con i servizi ferroviari

Occorre rivedere il cadenzamento delle corse degli autobus in partenza ed arrivo alla stazione perchè in diversi casi non c’è sincronia con gli orari dei treni: sarebbe auspicabile che l’ultima corsa serale del bus parta dopo l’arrivo del principale treno in rientro da Milano, non 5 minuti prima.
A tal fine suggeriamo di istituire una commissione permanente e paritetica per il coordinamento degli orari dei mezzi pubblici.


7. Ripristino della Consulta dei Pendolari

Chiediamo che si riprenda un dialogo continuativo e costruttivo con l’Amministrazione: proponiamo che ci si torni a riunire con cadenza bimestrale per discutere i temi del pendolarismo, così come concordato a suo tempo con Comune e Provincia-

Ringraziandola per l’attenzione e sicuri del suo interessamento le porgiamo cordiali saluti.

Associazione Pendolari Piacenza

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Al punto 5 aggiungerei anche, in tema di contratti di servizio, che la prima classe, servizio presente nel contratto, sia presente anche nei pezzi presenti su rotaia. Da luglio 2012 ad oggi sempre più spesso la 1 classe manca, oppure è una 2 "pittata". Nel caso di abbonamenti non si può chiedere rimborso ( come da risposta ufficiale che ho avuto da trenitalia ) è folle che uno paghi fior di soldi per un servizio che manca.

Massimo Cassinari ha detto...

Le carrozze di prima classe "overclassata" (carrozze di secondo con la scritta "1") si stanno diffondendo. Addirittura ci sono delle carrozze overclassare declassate cioè carrozze di seconda, con la scritta "1" stampata per benino all'esterno (quindi di prima) e con un foglietto all'interno che le "declassa" a seconda.
Anche questo merita un post a parte

Andrea Cammi ha detto...

Vorrei anche far notare che, oltre al fatto del quasi disuso del capannone per il parcheggio delle biciclette, questo oltretutto chiude prima dell'arrivo dell'ultima corsa!!! E' questo un servizio di supporto per i pendolari piacentini???!!!
Andrea

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