venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natele a tutti


Alla fine, come ogni anno, è arrivato Natale.
Qualcuno si starà per un po’ lontano dai treni, qualcun altro continuerà a viaggiare, quanto meno soffrendo un po’ meno di affollamento.
Facciamo gli auguri a tutti, pendolari e non pendolari rivolgendo un pensiero particolare ai tre ferrovieri che sono ancora accampati sulla torre faro di Milano Centrale per portare avanti una battaglia a difesa del servizio pubblico.
Riportiamo la letterina che la nostra associazione, assieme a Legambiente ha mandato a Babbo Natale.


Caro Babbo Natale,
E’ la prima volta che ti scriviamo, non volercene male, non lo abbiamo mai fatto prima per non mescolare il sacro col profano: a te la slitta con i doni, i dolci per i bambini, le renne ed i panettoni, a noi i treni , i ritardi quotidiani, le carrozze sporche ed i rincari dei biglietti .
Ad ognuno il suo lavoro!
Quest’anno però abbiamo deciso di scriverti, non possiamo farne a meno, caro Babbo Natale, perche dopo averle provate tutte, tavoli con le amministrazioni, proposte articolate di legge, proteste formali, denunzie, blocco delle stazioni, non ci resti che tu, con le tue renne ed il tuo magico sacco dei doni.
La situazione è grave, caro Babbo Natale, questo è l’ ” annus horribilis ”: la manovra del Governo Monti ci fa respirare un’aria inquinata da Pianura piuttosto che di Montagna….
  • Italia: 4,4 miliardi di € all’ autotrasporto dal 2000 al 2011 e dal CIPE nel 2011 il via libera a 4,8 miliardi di investimenti pubblici solo per le grandi opere, come la Tav sulla linea Milano-Genova e Brescia-Treviglio, il Mose, il Tunnel del Brennero, la statale Jonica, etc. etc.
  • Tagli ai treni in tutte le regioni e nessun investimento per i nuovi treni, a fronte di un miliardo di euro per l’autotrasporto per rimborsare l’accisa sui carburanti – Finanziamenti per strade al 2002 al 2011 € 60 mln per ferrovie € 10 mln
  •  Emilia Romagna: tagli al servizio ferroviario nel -3%, aumento costo biglietti gia effettuati nel 2011 +10%- Spese per infrastrutture dal 2003 al 2011: Strade € 354,42 mln ferrovie € 25,10 mln, stanziamenti per le ferrovie sul bilancio regionale 0,82%
  • Tagli da finanziarie 2011: dei 92,81 milioni di euro assegnati in precedenza, arrivati solo 56,1 milioni
  • Piacenza: allungamenti dei tempi di percorrenza dei convogli regionali tramite dilatazioni dei minuti di corsa ed inserimento di fermate non previste, a tutto danno dei pendolari piacentini;
  • aumenti dei costi degli abbonamenti sulla Piacenza-Milano del 25% senza nulla in cambio;
  • aumento dal mese di aprile del 27% del costo della carta di ammissione ad EsCity ed Intercity con possibilità di acquisto della stessa solo se in possesso di abbonamento regionale annuale (prima bastava il mensile);
  • contemporanee cancellazioni di convogli ES City (dal 10 dicembre buchi incredibili di più di 1 ora in fascia pendolare alla sera da Milano Centrale!) che rendono inutile l'acquisto della carta stessa (a Fiorenzuola non ferma più nessun Intercity o ES City, ed i pendolari di Cadeo non sanno come tornare a casa perchè i regionali non fermano più lì);
  • impossibilità di trovare un treno che da Milano Centrale porti a Piacenza dalle 23 di sera alle 6 della mattina !
  • assenza di interazione fra gli orari dei bus urbani ed extraurbani con quelli ferroviarii (i cittadini sono costretti ad arrivare in stazione con i propri mezzi perchè non vi sono corse alla mattina presto, e dopo le 20,00 il trasporto pubblico è inesistente !)
  • chiusura della biglietteria della stazione di Piacenza alle ore 21,15 ( a Fiorenzuola funziona a singhiozzo ! E nelle altre stazioni della provincia sono sparite !);
  • eliminazione della sala d'aspetto (i treni in ritardo si aspettano al freddo);
  • bar della stazione che chiude alle 20;
  • capannone gratuito e non custodito per il ricovero delle biciclette scippato ai pendolari e messo a pagamento (nonostante la maggioranza dei pendolari fosse contraria) con riduzione dell'orario di utilizzo e contemporanea ordinanza comunale di rimozione forzata delle biciclette da Piazzale Marconi, reiterata nei giorni scorsi per tutto il 2012, ed eliminazione delle rastrelliere da sempre posizionate nel piazzale ;
  • tracciatura insensata degli spazi di sosta del parcheggio pendolari di Via dei Pisoni che ha ridotto di quasi 100 posti auto la capienza regalando inoltre 40 posti auto a pagamento alla cooperativa che gestisce il capannone, oltre a decine di migliaia di euro di contributo comunale a fondo perduto;
  • Comune di Piacenza insensibile alle problematiche dei suoi cittadini pendolari ed assolutamente sordo ad ogni forma di dialogo (si è arrivati alla richiesta di sfratto della sede comunale che ospita l'Associazione Pendolari Piacenza !!!)
  • mancato rispetto del protocollo di intesa siglato tra Comune, Provincia, FS e Consorzio TAV che prevedeva ormai da decenni che all'avvio dell'Alta Velocità ne fosse consentito l'utilizzo per appositi treni pendolari;
e ci limitiamo perchè è Natale e dovremmo essere tutti più buoni.....
Dal momento che non ci resti che tu Caro Babbo Natale questo è l’elenco dei doni che ti chiediamo, almeno tu fai il miracolo !!!
  • Nuovi treni e nuove linee ferroviarie oltre alla valorizzazione e il recupero delle linee esistenti
  • Un unico biglietto integrato ferrovia-metropolitana , autobus e bicicletta
  • Orari facili e collegamenti efficaci
  • Treni puliti e trasporto locale potenziato (intercity- espressi e diretti) con orari cadenziati
  • Stazioni belle e moderne, con biglietteria, sale d’aspetto e ricovero biciclette gratuito o a tariffa integrata
  • Trasporto gratuito della bicicletta su tutti i treni (regionali e non )
  • Ascolto dei pendolari e dei cittadini utenti
  • Fine della logica perversa tra servizio di “Serie A” Alta Velocità e servizi di serie B per tutto il resto della rete
Pendolaria 2011

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